
RACCOLTA DI PEZZI D’ANIMA
Di Cornelius Nolitta
©Cornelius Nolitta
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Disegno di copertina: Sara Sagramola
CODICE ISBN: 9791280114815
Collana
a cura di Cinzia Baravini
Versi nuovi
Raccolta di pezzi d’anima
Anima contratta
Scivolano note di musica ancestrale, su anima che
par voglia rapprendersi.
Freddo dito d’un cuore d’inverno, scorre su pelle,
lasciandosi dietro lunghi brividi che ghermiscono
l’animo.
Sordo resta l’essere dentro.
Non sente richiamo di vita che pulsa.
Par voglia arrendersi.
Smetter di lottare.
Stanchezza assoluta.
Ultima speranza è la piccola brace, ove soffiar
per riaccendere fiamma.
Sogni
Sogni, pian piano paion affievolirsi.
Sogni nati nel cuor d’un bambino.
Sogni diventati d’un adulto che presto si vedrà
vecchio.
Lavati via dall’acqua del torrente del tempo, affogano
lenti.
Muoiono, inesorabilmente.
Resta solo la domanda, chi l’ha uccisi?
Allora vaga la mente, finché non trova risposta
evidente.
Io li ho uccisi.
Ho lasciato morissero senza dar loro ancora speranza.
Raccolta di pezzi d’anima
Vera Tu
Ogni giorno sopprimi un pezzetto di te, per mostrarti
alla gente come pensi voglia vederti.
Ogni giorno lasci sparire, nascosta in reconditi meandri
un pezzo dell’anima.
Complice uno specchio che ormai mostra solo difetti,
visibili soltanto ai tuoi occhi.
Ogni giorno procedi in questo annullamento
incessante.
Eppure, la tua anima intera, sprigiona una luce
abbagliante.
Il tuo io vero, senza filtri imposti da schemi
prefabbricati, è puro calore.
Sotto ceneri di ciò che butti ogni giorno, cova gioia e
voglia di vivere.
Impara a guardarti co l’occhi della tua anima.
Smetti di seguire l’occhi di chi non vede.
Notte padrona
Fronde boschive parlan al vento.
Brillan tra loro miriadi di stelle.
Buchi, di caldo sole estivo.
D’intorno s’ode vita che chiama altra vita.
Eppur nonostante sia luce, m’affaccio dentro
e trovo solo buio.
Un buio fatto di incertezze, di rimpianti.
Trovo una tenebra che oscuro sudario m’avvolge da
dentro.
Inspiro profondo, fresca aria che un po’ l’animo
dipana.
Ma mera illusione.
La notte è dell’anima padrona.
Buio
Eccolo, sta tornando.
Lo sento che tosto s’avvicina.
Lento s’espande verso l’animo mio.
Ecco tenebra che lenta m’avvolge.
Ghermisce il cuore, il petto soffoca.
Ecco l’oppressivo buio che fredda l’anima.
Schiaccia i pensieri.
L’emozioni annichilisce.
Ecco che ancora una volta della mia vita s’appropria.
Cerco d’intorno con sguardo speranzoso.
Niente non trovo che d’appiglio funga.
Neanche i tuoi occhi, il tuo sguardo che d’ancora sia.
Corri libero
Corri libero.
Corri a perdifiato, come un bambino che vede un
prato e l’innato bisogno d’attraversarlo di corsa sente.
Corri con la mente vuota.
Con l’animo pieno dei rintocchi d’un cuore che batte
veloce.
Corri ascoltando solo il vento tra i capelli.
Apri l’anima al frusciar di verdi fronde.
Un granello in un mondo c’he vivo.
Un niente che vaga per l’universo.
Un tutto con la vita che d’intorno scorre.
Granello di sabbia
Vibrazione che senti nell’anima.
Comprime il petto, pesa sul cuore.
Nella mente echeggiano mille pensieri, ognuno ha cento
emozioni.
Ogni momento di cui gusti il sapore.
Dolce, amaro.
Ogni istante che scorre, come acqua su levigata pelle lava via la
vita.
Risuonano nell’io tutti gli attimi, rimbomban a volte come
grancassa.
Or pare d’esser parte dell’universo, or par d’esser un granello che
solo vien sbattuto dal vento.
Alzati allora, stringiti a me.
Abbraccia la mia anima insieme al mio corpo.